Potenza Bella Scoperta

La chiesa di S. Francesco

Il portale rinascimentale del convento di San Francesco è uno dei migliori esempi della architettura rinascimentale e particolarmente della architettura tardogotica in Basilicata. Fu fatto edificare dai conti Guevara, signori della città nel 1400. Il tardogotico che si può vedere a Potenza nasce dalla fusione tra il gotico angioino-durazzesco, espressione meridionale del tardogotico francese, con quello catalano e senese. Accanto al portale rinascimentale c’è il portone della chiesa che è in legno ed è di grande pregio. Siamo anche qui nell’ambito del tardogotico. Due insigni storici come Giuseppe Galasso e Rosario Romeo parlano di questo portone ligneo in riferiemnto al tardogotico: “una delle espressioni in legno di questo stile è costituito dalle porte della Chiesa di San Francesco a Potenza, del 1499, con trafori complessi alla catalana, figure di suonatori e di angeli ripresi forse da miniature, motivi con intagli, intarsi e membrature ormai di gusto rinascimentale”. La Chiesa conserva oltre a quadri di un certo valore (vedi la sezione ARTE di questo stesso portale turistico) anche la tomba di Donato de Grasis, del 1400-1500 circa. La Chiesa di San Francesco di Potenza è nota anche perché, secondo il massimo biografo di san Francesco, Tommaso da Celano, qui avvenne uno dei tre miracoli lucani attribuiti al santo di Assisi (un altro dei due si ebbe pure a Potenza). Molto belli anche il chiostro e la facciata del Convento annesso alla chiesa.
 
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